
Il Rev.do Don João Beto Fernando Tchinongue, Delegato di Tota Pulchra in Angola, esprime con grande entusiasmo e profonda gratitudine il proprio sostegno alle iniziative pastorali e sociali promosse dalla Chiesa cattolica in Angola a favore delle nuove generazioni.
S.E. Mons. Dom Leopoldo Ndakalako, Vescovo della Diocesi di Menongue, accompagnato dal Coordinatore diocesano della Pastorale Giovanile António Tchimuco e dal suo assistente, il Rev.do Padre Filomeno Borges, si è recato a Luanda, nel comune di Sambizanga, dove ha visitato un centro di formazione di taglio e cucito e una fabbrica di padelle.
L’iniziativa testimonia il forte impegno della Diocesi di Menongue nella promozione integrale della gioventù, attraverso percorsi concreti di formazione professionale, responsabilizzazione e inserimento nel mondo del lavoro. Si tratta di un segno eloquente di una Chiesa vicina ai giovani, alle famiglie e alle realtà sociali che desiderano costruire un futuro fondato sulla dignità del lavoro, sulla solidarietà e sulla speranza.
L’Associazione Tota Pulchra applaude con convinzione questa opera pastorale e sociale della Chiesa in Angola, che unisce evangelizzazione, formazione umana e promozione della dignità della persona. In particolare, viene riconosciuto il prezioso lavoro della Diocesi di Menongue nel favorire opportunità concrete per tanti giovani che desiderano costruire il proprio avvenire con impegno e responsabilità.
Il Rev.do Don João Beto Fernando Tchinongue ha manifestato il proprio entusiasmo per questo dinamismo ecclesiale, sottolineando come tali iniziative rappresentino «un’autentica testimonianza di carità cristiana e di fiducia nelle capacità dei giovani angolani». Egli ha inoltre ribadito il desiderio di Tota Pulchra Angola di continuare a sostenere, attraverso la cultura, la solidarietà e la collaborazione ecclesiale, ogni progetto che favorisca la crescita umana e spirituale delle nuove generazioni.
Come ricordava Papa Francesco nell’Esortazione Apostolica post-sinodale Christus Vivit (25 marzo 2019): «I giovani non sono il futuro del mondo. Sono il presente.» (Christus Vivit, n. 178).
In questo spirito, la Chiesa in Angola continua ad offrire un luminoso esempio di vicinanza pastorale e di speranza concreta, accompagnando i giovani nel loro cammino umano, professionale e spirituale, affinché possano diventare protagonisti del bene comune e costruttori di pace per il loro Paese.
