L’Associazione Tota Pulchra accoglie con profonda soddisfazione l’importante iniziativa svoltasi presso la Camera dei Deputati, che ha condotto alla costituzione della Commissione Opera nell’ambito dell’Intergruppo parlamentare “Sviluppo Sud”, su nomina dell’On. Alessandro Caramiello.
La presentazione ufficiale, tenutasi il 26 marzo 2026 nella Sala Stampa della Camera, segna un momento di particolare rilievo nella vita culturale del Paese, poiché riconosce alla lirica italiana il suo autentico statuto: non soltanto espressione artistica di eccellenza, ma forma alta di umanesimo, capace di educare l’uomo e di orientarlo verso ciò che è vero, buono e bello.
In tal senso, l’iniziativa si inserisce in quella visione più ampia che riconosce nella bellezza una via privilegiata di elevazione spirituale, come ricordava Papa Benedetto XVI:.«La vera arte è capace di aprire gli occhi del cuore» (Discorso agli artisti, Cappella Sistina, 21 novembre 2009).
La Commissione nasce come tavolo tecnico bipartisan, concepito quale spazio reale di ascolto e di confronto tra le istituzioni e coloro che quotidianamente vivono il teatro lirico: artisti, direttori d’orchestra, tecnici e professionisti del palcoscenico. Non una semplice espressione formale, ma un segno concreto di attenzione verso un settore che rappresenta una delle più alte manifestazioni della civiltà italiana.
Alla guida della Commissione è stato nominato il dott. Tommaso Scattolari, direttore di Opera24.it, autore e studioso della lirica, la cui visione unisce profondità culturale e capacità progettuale. Accanto a lui, una compagine di artisti e professionisti di rilievo internazionale — tra cui il soprano Serena Gamberoni, il baritono Alberto Gazale, il soprano Ekaterina Bakanova, la direttrice d’orchestra Vanessa Benelli Mosell, il direttore d’orchestra Enrico Calesso e la ballerina Annarita Maestri — testimonia l’ampiezza e la qualità dell’iniziativa.
Nel corso dell’incontro, moderato dal giornalista Luca Pepe, sono intervenuti l’On. Caramiello, il dott. Scattolari e rappresentanti del mondo artistico, delineando una visione della lirica quale patrimonio vivo, capace di generare cultura, lavoro e coesione sociale.
In tale contesto, è stato invitato a prendere la parola Mons. Jean Marie Gervais, Presidente di Tota Pulchra, il quale ha conferito il Premio Istituzionale “Note dall’Anima – International Soul Music Awards”, destinato a riconoscere artisti che uniscono eccellenza tecnica e profondità interiore.
Nel suo intervento, Mons. Gervais ha richiamato il valore spirituale dell’arte, sottolineando: «L’opera lirica rappresenta uno dei vertici della tradizione culturale europea. In essa la musica, la poesia e il teatro si fondono per dare voce ai sentimenti più profondi dell’animo umano…»
Parole che si inseriscono nella grande tradizione della Chiesa, che ha sempre riconosciuto nell’arte una via verso il Mistero. Come affermava Papa Giovanni Paolo II: «La bellezza è una chiave del mistero e un richiamo al trascendente» (Lettera agli Artisti, 1999).
E ancora, nel solco della riflessione contemporanea, Papa Francesco aveva ricordato:.«L’arte è una via per incontrare Dio» (Discorso agli artisti, 23 giugno 2023).
Alla luce di tali riferimenti, la presenza di Tota Pulchra ha voluto sottolineare come la bellezza autentica non sia mai accessoria, ma costitutiva della dignità dell’uomo e della sua vocazione più profonda.
L’Associazione rinnova pertanto il proprio apprezzamento all’On. Alessandro Caramiello, al dott. Tommaso Scattolari e a tutti i membri della Commissione, per aver dato vita a un’iniziativa che appare come un vero segno dei tempi, in cui la tradizione lirica viene riconosciuta non solo come eredità del passato, ma come risorsa viva per il futuro.
Come già intuiva Sant'Agostino, «Cantare è proprio di chi ama» (Sermones, 336,1), e l’opera lirica, nella sua forma più alta, continua a essere canto dell’anima, memoria viva e promessa di speranza.
Con rinnovata fiducia e spirito di collaborazione, Tota Pulchra assicura la propria vicinanza a questo percorso, nella convinzione che la bellezza, quando è riconosciuta e sostenuta, diviene autentica forza civile e spirituale al servizio dei popoli.
Mons. Jean Marie Gervais e Tommaso Scattolari alla Camera dei Deputati : La nascita della XXV Commissione OPERA: segno di responsabilità culturale e visione per il futuro
L’Associazione Tota Pulchra accoglie con profonda soddisfazione l’importante iniziativa svoltasi presso la Camera dei Deputati, che ha condotto alla costituzione della Commissione Opera nell’ambito dell’Intergruppo parlamentare “Sviluppo Sud”, su nomina dell’On. Alessandro Caramiello.
La presentazione ufficiale, tenutasi il 26 marzo 2026 nella Sala Stampa della Camera, segna un momento di particolare rilievo nella vita culturale del Paese, poiché riconosce alla lirica italiana il suo autentico statuto: non soltanto espressione artistica di eccellenza, ma forma alta di umanesimo, capace di educare l’uomo e di orientarlo verso ciò che è vero, buono e bello.
In tal senso, l’iniziativa si inserisce in quella visione più ampia che riconosce nella bellezza una via privilegiata di elevazione spirituale, come ricordava Papa Benedetto XVI:.«La vera arte è capace di aprire gli occhi del cuore» (Discorso agli artisti, Cappella Sistina, 21 novembre 2009).
La Commissione nasce come tavolo tecnico bipartisan, concepito quale spazio reale di ascolto e di confronto tra le istituzioni e coloro che quotidianamente vivono il teatro lirico: artisti, direttori d’orchestra, tecnici e professionisti del palcoscenico. Non una semplice espressione formale, ma un segno concreto di attenzione verso un settore che rappresenta una delle più alte manifestazioni della civiltà italiana.
Alla guida della Commissione è stato nominato il dott. Tommaso Scattolari, direttore di Opera24.it, autore e studioso della lirica, la cui visione unisce profondità culturale e capacità progettuale. Accanto a lui, una compagine di artisti e professionisti di rilievo internazionale — tra cui il soprano Serena Gamberoni, il baritono Alberto Gazale, il soprano Ekaterina Bakanova, la direttrice d’orchestra Vanessa Benelli Mosell, il direttore d’orchestra Enrico Calesso e la ballerina Annarita Maestri — testimonia l’ampiezza e la qualità dell’iniziativa.
Nel corso dell’incontro, moderato dal giornalista Luca Pepe, sono intervenuti l’On. Caramiello, il dott. Scattolari e rappresentanti del mondo artistico, delineando una visione della lirica quale patrimonio vivo, capace di generare cultura, lavoro e coesione sociale.
In tale contesto, è stato invitato a prendere la parola Mons. Jean Marie Gervais, Presidente di Tota Pulchra, il quale ha conferito il Premio Istituzionale “Note dall’Anima – International Soul Music Awards”, destinato a riconoscere artisti che uniscono eccellenza tecnica e profondità interiore.
Nel suo intervento, Mons. Gervais ha richiamato il valore spirituale dell’arte, sottolineando: «L’opera lirica rappresenta uno dei vertici della tradizione culturale europea. In essa la musica, la poesia e il teatro si fondono per dare voce ai sentimenti più profondi dell’animo umano…»
Parole che si inseriscono nella grande tradizione della Chiesa, che ha sempre riconosciuto nell’arte una via verso il Mistero. Come affermava Papa Giovanni Paolo II: «La bellezza è una chiave del mistero e un richiamo al trascendente» (Lettera agli Artisti, 1999).
E ancora, nel solco della riflessione contemporanea, Papa Francesco aveva ricordato:.«L’arte è una via per incontrare Dio» (Discorso agli artisti, 23 giugno 2023).
Alla luce di tali riferimenti, la presenza di Tota Pulchra ha voluto sottolineare come la bellezza autentica non sia mai accessoria, ma costitutiva della dignità dell’uomo e della sua vocazione più profonda.
L’Associazione rinnova pertanto il proprio apprezzamento all’On. Alessandro Caramiello, al dott. Tommaso Scattolari e a tutti i membri della Commissione, per aver dato vita a un’iniziativa che appare come un vero segno dei tempi, in cui la tradizione lirica viene riconosciuta non solo come eredità del passato, ma come risorsa viva per il futuro.
Come già intuiva Sant'Agostino, «Cantare è proprio di chi ama» (Sermones, 336,1), e l’opera lirica, nella sua forma più alta, continua a essere canto dell’anima, memoria viva e promessa di speranza.
Con rinnovata fiducia e spirito di collaborazione, Tota Pulchra assicura la propria vicinanza a questo percorso, nella convinzione che la bellezza, quando è riconosciuta e sostenuta, diviene autentica forza civile e spirituale al servizio dei popoli.
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