
In occasione della Solennità dell’Annunciazione del Signore, l’Associazione Tota Pulchra, unitamente alla Fondazione Rezza Pro Cultura et Caritate, esprime la propria profonda vicinanza al popolo libanese, duramente provato dalla grave crisi umanitaria in atto.
L’Associazione, presente in Libano attraverso la propria Delegazione guidata dal Rappresentante Fadi F. Khoury, segue con viva attenzione l’evolversi della situazione, rinnovando il proprio impegno morale e culturale a favore della pace, della solidarietà e del dialogo tra le comunità.
La ricorrenza del 25 marzo, festa titolare della chiesa di Santa Maria Annunziata in Borgo in Roma – sede operativa delle due istituzioni – assume quest’anno un significato di particolare rilevanza, non solo sul piano liturgico, ma anche sotto il profilo culturale e civile.
In Libano, infatti, la festa dell’Annunciazione è stata riconosciuta quale festività nazionale condivisa tra cristiani e musulmani, a partire da un’iniziativa promossa nel 2007 e ufficializzata nel 2010. Tale riconoscimento trova il suo fondamento nella comune venerazione della Vergine Maria, figura centrale tanto nella tradizione cristiana quanto in quella islamica, ove è presente nei testi evangelici e in significativi passi del Corano.
La diffusione di una devozione mariana condivisa, testimoniata anche dalla costante frequentazione del santuario di Notre Dame du Liban a Harissa da parte di fedeli di entrambe le comunità, rappresenta un elemento di coesione sociale e spirituale di particolare rilievo nel contesto libanese.
L’istituzione della festività comune è stata resa possibile grazie al contributo di esponenti del mondo religioso e civile, tra i quali si segnalano Naji Khoury, promotore dell’iniziativa in ambito cristiano, lo Sheikh Mohammad Nokkari, tra i principali artefici del dialogo islamo-cristiano, e Ibrahim Shamseddine, già ministro, che hanno saputo valorizzare la figura di Maria quale punto di incontro tra le due tradizioni.
Nel contesto attuale, segnato da gravi tensioni e da una diffusa emergenza umanitaria, tale ricorrenza assume un valore emblematico, configurandosi come occasione di rinnovato richiamo alla responsabilità condivisa, alla solidarietà e alla costruzione di percorsi di pace.
Mons. Jean Marie Gervais, Presidente di Tota Pulchra e della Fondazione Rezza Pro Cultura et Caritate, ha dichiarato:
«La Solennità dell’Annunciazione, nella sua dimensione universale, richiama le coscienze alla centralità della dignità umana e alla necessità di promuovere, con rinnovato impegno, il dialogo tra le culture e le religioni. In un tempo segnato da profonde sofferenze, la figura della Vergine Maria continua a rappresentare un riferimento condiviso capace di orientare verso percorsi di riconciliazione e di pace».
Le due istituzioni ribadiscono pertanto la propria disponibilità a sostenere, anche attraverso iniziative culturali e artistiche, ogni azione volta a favorire l’incontro tra i popoli e il superamento delle divisioni, nella convinzione che la bellezza, la cultura e la spiritualità possano costituire strumenti efficaci di dialogo e di coesione.
Roma, 25 marzo 2026
Solennità dell’Annunciazione del Signore
بيان رسمي
جمعية توتا بولكرا – مؤسسة ريتسا برو كولتورا إت كاريتاتيه
عيد البشارة – 25 آذار / مارس 2026
بمناسبة عيد البشارة، تعبّر جمعية توتا بولكرا، بالتعاون مع مؤسسة ريتسا برو كولتورا إت كاريتاتيه، عن تضامنها العميق مع الشعب اللبناني الذي يمرّ بظروف إنسانية بالغة الصعوبة.
وتتابع الجمعية، الحاضرة في لبنان من خلال بعثتها بقيادة ممثلها فادي ف. خوري، باهتمام كبير تطورات الأوضاع، مجدّدة التزامها الأخلاقي والثقافي في خدمة السلام والتضامن والحوار بين مختلف مكوّنات المجتمع.
إن مناسبة الخامس والعشرين من آذار، العيد الشفيعي لكنيسة سانتا ماريا أنونتسياتا في بورغو في روما – المقرّ العملي للمؤسستين – تكتسب هذا العام أهمية خاصة، ليس فقط على الصعيد الليتورجي، بل أيضاً من الناحية الثقافية والمدنية.
وفي لبنان، يُعدّ عيد البشارة حدثاً فريداً، إذ تمّ الاعتراف به كعيد وطني مشترك بين المسيحيين والمسلمين، انطلاقاً من مبادرة أُطلقت عام 2007 وأُضفيت عليها الصفة الرسمية عام 2010. ويستند هذا الاعتراف إلى التبجيل المشترك للسيدة العذراء مريم، التي تحتل مكانة مركزية في كلٍّ من التقليدين المسيحي والإسلامي، حيث ورد ذكرها في الأناجيل وفي نصوص قرآنية مهمة.
إن انتشار التقوى المريمية المشتركة، والتي تتجلى بشكل خاص في الإقبال المستمر من المؤمنين من مختلف الطوائف على مزار سيدة لبنان في حريصا، يشكّل عاملاً مهماً للوحدة الاجتماعية والروحية في البلاد.
وقد تحقّق اعتماد هذه المناسبة المشتركة بفضل جهود شخصيات دينية ومدنية بارزة، من بينها ناجي خوري، المبادر في الوسط المسيحي، والشيخ محمد نكاري، أحد أبرز روّاد الحوار الإسلامي-المسيحي، إلى جانب الوزير السابق إبراهيم شمس الدين، الذين أسهموا جميعاً في إبراز شخصية مريم كنقطة التقاء بين التقليدين.
وفي ظلّ الظروف الراهنة التي تتسم بتوترات شديدة وأزمة إنسانية متفاقمة، تكتسب هذه المناسبة بُعداً رمزياً عميقاً، إذ تدعو إلى تحمّل المسؤولية المشتركة، وتعزيز التضامن، والعمل على بناء مسارات حقيقية للسلام.
وفي هذا السياق، صرّح المونسينيور جان ماري جيرفيه، رئيس جمعية توتا بولكرا ومؤسسة ريتسا برو كولتورا إت كاريتاتيه:
«إن عيد البشارة، في بُعده الإنساني الشامل، يدعو الضمائر إلى التأكيد على كرامة الإنسان وإلى ضرورة تعزيز الحوار بين الثقافات والأديان. وفي زمن تسوده المعاناة، تبقى السيدة العذراء مريم مرجعاً مشتركاً قادراً على إلهام مسارات المصالحة والسلام».
وتؤكد المؤسستان في الختام استعدادهما الدائم لدعم كل المبادرات، ولا سيما في المجالين الثقافي والفني، التي تهدف إلى تعزيز اللقاء بين الشعوب وتجاوز الانقسامات، انطلاقاً من قناعة راسخة بأن الجمال والثقافة والروحانية تمثّل أدوات فعّالة للحوار والوحدة.
روما، 25 آذار / مارس 2026
عيد البشارة
