
Mons. Jean Marie Gervais, Presidente dell’Associazione Tota Pulchra, esprime viva gratitudine e apprezzamento per la significativa testimonianza offerta dal Prof. Rev. Pierre Kabongo, Delegato di Tota Pulchra per la Repubblica Democratica del Congo, nell’ambito della trasmissione “Storie e Volti”, condotta da Giovanni Orsenigo.
L’intervista, realizzata presso l’hospice Medica Group dell’Ospedale Casilino di Roma, rappresenta una preziosa occasione di riflessione sul valore umano e cristiano dell’accompagnamento nella sofferenza.
Attraverso il racconto del proprio cammino vocazionale e della sua esperienza pastorale accanto ai malati, padre Kabongo ha offerto una testimonianza intensa e autentica di quella carità operosa che si fa presenza discreta, ascolto profondo e consolazione spirituale.
In un tempo segnato da fragilità e smarrimento, il servizio negli hospice si rivela come uno dei luoghi più alti della dignità umana, dove la persona è chiamata a essere custodita nella sua integralità. La sofferenza, lungi dall’essere ridotta a mero dato clinico, diviene spazio di incontro, di relazione e, per il credente, di misteriosa partecipazione al dolore redentivo di Cristo.
Particolarmente toccante emerge, dalle parole di padre Kabongo, il valore del silenzio e della presenza: un silenzio che non è assenza, ma linguaggio dell’anima; una presenza che non invade, ma accompagna con rispetto e amore. In questo contesto, i sacramenti – specialmente l’Eucaristia e l’Unzione degli infermi – si rivelano come autentiche sorgenti di grazia e di speranza.
Mons. Gervais sottolinea altresì l’importanza dell’accompagnamento rivolto non solo ai pazienti, ma anche ai familiari e agli operatori sanitari, spesso anch’essi provati interiormente dal contatto quotidiano con il dolore e la morte. In tal senso, la figura del cappellano si configura come ponte tra la dimensione umana e quella spirituale, testimone di una prossimità che riflette la compassione evangelica.
L’Associazione Tota Pulchra riconosce in questa testimonianza un’espressione luminosa della propria missione: promuovere, attraverso la bellezza e la cultura, una visione integrale dell’uomo, capace di coniugare arte, fede e carità. Anche nei luoghi più segnati dalla sofferenza, la bellezza dell’amore donato gratuitamente si manifesta come segno di speranza e di pace.
Nel ringraziare il Prof. Rev. Pierre Kabongo per il suo servizio e la sua dedizione, Mons. Gervais rinnova l’impegno di Tota Pulchra a sostenere e valorizzare tutte quelle realtà che, nel silenzio e nella discrezione, si fanno custodi della dignità umana e testimoni della luce del Vangelo.
