Oggi, presso l’Istituto Bartolo Longo di Pompei, si è compiuto un sogno.
Davanti agli occhi commossi di studenti, docenti e ospiti, La Croce che Vola è stata donata al Santo Padre tramite il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato di Sua Santità.
È stato un momento di luce — di quelli che restano impressi nel cuore.
L’emozione dei miei ragazzi era palpabile: nelle loro mani non c’era solo un’opera d’arte, ma un pezzo della loro anima, la prova che la bellezza può davvero farsi dono, fede e speranza.
Oggi, in questo luogo di spiritualità e cultura, la croce ha trovato le sue ali.
Da Pompei volerà fino a Roma, portando con sé i sogni, le mani e il cuore di chi l’ha creata.
Volerà come segno di pace, di gratitudine e di amore condiviso — perché l’arte, quando nasce dall’anima, sa davvero parlare al cielo.
Antonio Longobardi (in arte AELLE)
