IT: Con l’osservabile e velocissimo fenomeno della globalizzazione di un mondo più interconnesso si desta prepotentemente una religione di stampo fortemente laico-secolarizzante nonché condizionante del rapporto tra fede e società. In tale contesto si propone distinguendosi l’Africa tradizionale con un trasversale senso religioso della centralità di Dio in tutte le ramificazioni significative (o materie) della vita fino fissare - mediante forte interconnessione fra pratiche e spiritualità – una stabile equivalenza fra cultura e religione.
Perciò e per favorire un confronto interreligioso – e dunque interculturale – promuovente di profonda inter-comprensione fra le diverse visioni spirituale della vita e delle scienze, il colloquio viene rivolto agli accademici, teologi, antropologi, sociologi e a chiunque sia interessato al dialogo tra tradizioni e modernità. Con tra altri scopi di quanto la globalizzazione non significhi omologazione, bensì opportunità di valorizzazione delle diversità religiose e tradizionali, i lavori vertono a comprendere come la Religione Tradizionale Africana può dialogare con le dinamiche globali senza perdere la sua arricchente essenza come d’altronde arricchita ed elevata dalla Religione Cristiana.
Nell’aprire un approccio interculturale, la quale permette di analizzare le influenze reciproche tra la RTA, altre religioni e la società moderna, l’incontro apre ipso facto una pluridimensionale e interdisciplinare sfida accademica e vitale coinvolgente degli studiosi, dei leader religiosi e delle comunità locali. Infine, così favorendo convivenza armoniosa nel contemporaneo mondo in rapidissima globalizzazione, il dibattito spalanca apertura ed essenzialità costruttrici di ponti tra culture, religioni, discipline e visioni del mondo e della vita.
EN: With the observable and rapid phenomenon of globalization in an increasingly interconnected world, a strongly secularizing and influential form of religion has emerged, significantly shaping the relationship between faith and society. In this context, traditional Africa distinguishes itself through a transversal religious sense of the centrality of God in all meaningful aspects of life, establishing – through a deep interconnection between practices and spirituality – a stable equivalence between culture and religion.
Therefore, to foster interreligious – and consequently intercultural – dialogue that promotes profound mutual understanding between different spiritual and scientific worldviews, this colloquium is directed towards academics, theologians especially liturgists, politicians especially diplomats, anthropologists, sociologists, economists…and anyone interested in the discourse between tradition and modernity. Among other objectives, this event aims to demonstrate that globalization does not entail homogenization but rather presents an opportunity to enhance religious and traditional diversity. The discussions will focus on how African Traditional Religion can engage with global dynamics without losing its enriching essence, which, in turn, has been elevated and enriched by Christianity.
By adopting an intercultural approach that allows for an analysis of reciprocal influences between African Traditional Religion, other faiths, and modern society, this meeting inherently opens up a transverse, multidimensional and interdisciplinary academic and existential challenge, engaging scholars, religious leaders, and local communities. Ultimately, by facilitating harmonious coexistence in a rapidly globalizing contemporary world, this debate creates essential openings for building bridges between cultures, religions, disciplines, and world view and perspectives on life.
