
Professore, lei svolge da anni formazione in ambito Intelligence e oggi è anche Presidente di Osintitalia, un’associazione di promozione sociale che utilizza l’Open Source Intelligence (OSINT) in ambito sociale e solidale. Può spiegare a chi non è del mestiere cosa è l’OSINT?
Possiamo considerare l’OSINT come una disciplina che deriva dall’intelligence tradizionale, finalizzata a ricercare informazioni che sono pubblicamente accessibili, non necessariamente gratuite, che possono essere acquisite attraverso una normale ricerca sul web o mediante l’utilizzo di specifici strumenti piuttosto che protocolli specifici, quali ad esempio la rete TOR. In nessun caso facciamo comunque riferimento all’acquisizione illegale di informazioni. Una disciplina che oggi è utilizzata in molteplici ambiti professionali.

In Generali Arredamenti, azienda leader nel contract di alta qualità da oltre 20 anni, progettiamo e realizziamo ambienti terapeutici e metodologie specifiche per Terapie non Farmacologiche con relativa formazione; operiamo nel mondo delle fragilità, demenze, disabilità intellettive, decadimento cognitivo e spettro autistico.
La prima Terapia non Farmacologica è la realizzazione di luoghi di vita conosciuti, rispettosi di ergonomia fisica ed emozionale, in cui l'ospite affetto da demenza può riuscire ad orientarsi autonomamente, lasciando allo stesso la libertà di scegliere ritmi vitali di un quotidiano conosciuto.

Due nazioni lontane tra loro, non solo geograficamente, ma anche molto diverse per organizzazione politica e cultura sociale, come Italia e Cina popolare, in che modo posson collaborare in iniziative – sul piano delle rispettive società civili – capaci di avviare un vero scambio culturale e un dialogo sincero tra popoli, fuor della retorica buonista ma anche da quella catastrofistica degli scontri di civiltà? E’ quel che da anni sta facendo, da Napoli, l’associazione culturale “Ciao Cina”, fondata 9 anni fa da 9 studenti e imprenditori cinesi. Che lavora per promuovere gli scambi culturali Cina-Italia, migliorare la conoscenza reciproca dei due popoli e favorire il miglioramento artistico dei suoi soci. I fondi dell’associazione, che - precisa il suo sito ufficiale - non ha fini di lucro, provengono principalmente da quote associative, contributi di enti pubblici e privati, fondi personali o collettivi.
Tota Pulchra: Associazione per la promozione sociale
Sede Legale: via della Paglia 15 - Roma (RM) — C.F.: 97939900581
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