Menzione speciale al “Leone d’Argento per la Creatività”

Biennale di Venezia, 15 febbraio 2020

 

Nell’anno 2019 l’Istituto Comprensivo 1 di Taormina, diretto da Carla Santoro, ha favorito lo sviluppo della creatività artistica e musicale di 50 allievi dell’Istituto Comprensivo di Taormina attraverso la realizzazione di un laboratorio sperimentale incentrato sulla musica e sulla fisica acustica, che si è concluso con l’elaborazione di una composizione musicale originale intitolata “’U ciatu da Muntagna”, presentata a Napoli l’11 maggio scorso.

Nell’intento di riassumere emblematicamente lo spirito della terra di Sicilia da rappresentare nel corso di un gemellaggio musicale con i ragazzi della “Baby Song Annalisa Durante” di Napoli, gli allievi dell’’IC di Taormina hanno attinto l’ispirazione della composizione al “canto del Vulcano”, partendo dall’ascolto dei suoni registrati nell’arco dell’attività di monitoraggio dello Stromboli da parte di Paolo Diodati, Ordinario in Fisica Applicata presso l’Università degli studi di Perugia e membro del Centro Interuniversitario di Acustica e Ricerca Musicale (CIARM).

Gli allievi hanno partecipato a tutte le fasi realizzative del progetto: ascolto delle registrazioni dell’attività di monitoraggio dello Stromboli, approfondimenti degli studi di acustica musicale e fisica del suono, pianificazione del progetto musicale da sviluppare, creazione delle partiture per singolo strumento e realizzazione del brano d’orchestra, con il supporto dei relativi docenti.

In particolare, la composizione musicale “’U ciatu da Muntagna” è avvenuta su proposta del prof. Elviro Langella e sotto la guida del Maestro Mirko Raffone, supportati dai docenti di strumento Gemma Romeo, Barbara Scigliano, Eliana Russo, Maria Sorbello, Ivana Panebianco, Carmelo Ricciardi, Riccardo Buzzurro, Mario Galeani e Giovanni Smiroldo.

La presentazione al pubblico del brano è avvenuta a Napoli l’11 maggio scorso, nel corso di un gemellaggio artistico promosso dall’Associazione Annalisa Durante, intitolata ad una giovane vittima innocente di camorra e presieduta da Giuseppe Perna, avente come tema “Il diritto alla felicità e la Meridiana dell’Incontro”. 

Il brano musicale ha inteso rappresentare l’attività vulcanica dell’Etna e del Vesuvio, a motivo dell’incontro tra Napoli e Taormina, per la celebrazione del diritto alla felicità e la rigenerazione di Forcella.

“I giovani che abbiamo incontrato si sono lasciati coinvolgere dalla nostra storia costituita da memorie vive: dalla fondazione di Neapolis, avvenuta nel Solstizio d’inverno del 472 a.c., alle meravigliose testimonianze artistiche, monumentali e sociali del territorio, fino alla morte di Annalisa Durante e alla sua ri-nascita, la cui storia è raccontata nel libro “Ali Spezzate” di Paolo Miggiano.

E’ da questa morte innocente che passa la rigenerazione: un cammino di rinascita che non può svolgersi pienamente restando chiusi a Forcella, ma è necessario portare fuori questa comunità, a cominciare dai più piccoli.

Ecco perché la “Meridiana dell’Incontro”, titolo che ha preso il nome dalla prima creazione artistica realizzata dai giovani del liceo artistico di Castellamonte (TO). La Meridiana unisce luoghi da nord a sud, in cui pur essendoci sempre lo stesso orario, il clima e le altre condizioni di vita sono decisamente diverse: mezzogiorno a Napoli è mezzogiorno anche a Roma, a Castellamonte, a Catania, L’Aquila, Venezia, Taormina, ma sono le storie e le esperienze che sono profondamente diverse, ed è da questo scambio di esperienze che può venire fuori il vero cambiamento.

“Non abbiamo fatto altro – ha precisato il presidente Perna - che allungare la “Y” pitagorica, simbolo di Forcella, sulla cartina geografica dell’Italia ed abbiamo individuato le città con cui gemellarci: quelle hanno subìto il terremoto nella provincia dell’Aquila (con il coinvolgimento del Punto Luce dell’Aquila aderente al programma di Save the Children), i quartieri difficili di Catania (sostenuti dall’impegno della Fondazione Città Invisibile) in cui non mancano i minori privati del diritto alla felicità, la scuola di Taormina che ha studiato la Piramide di Tusa di Mauro Staccioli (sede del rito del sole che si celebra ogni Solstizio d’Estate) e la rigenerazione dei vulcani (che ha ispirato la composizione del brano “’O ciato da muntagna”), l’APS Tota Pulchra per la promozione delle Arti (che si è unita al gemellaggio tenutosi presso la Sala Crociera del MIBACT insieme al Liceo artistico di via di Ripetta) e così via”.

Il percorso educativo “La Meridiana dell’Incontro”, promosso dall’Associazione Annalisa Durante, è attuato con il sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e la collaborazione del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, del Ministero dell’Istruzione, dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli e dell’Associazione Gioventù Cattolica.

 

Coordinatore del progetto: prof. Elviro Langella

Proponente: I.C. 1 di Taormina: referente prof. Mirko Raffone

Partner: Associazione Annalisa Durante: presidente dr. Giuseppe Perna

 

Tota Pulchra: Associazione per la promozione sociale

Sede Legale: via della Paglia 15 - Roma (RM)   —   C.F.: 97939900581

IBAN: IT11Q062300503100004053166   —   Codice BIC: CRPPIT2P137

 

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