Giovedì 06/12/2018, dalle ore 18:00, presso la sala Vasari dello storico Palazzo della Cancelleria Apostolica, che sorge nell’omonima piazza antistante, si è svolto un evento dal titolo: “Tota Pulchra es Maria 2018”, un omaggio solenne alla Beata Vergine Maria attraverso le opere dello scultore italo americano Alan Pascuzzi, che ha proposto 10 sculture in resina bianca raffiguranti la Madonna col bambino. L’evento si è aperto con la presentazione dell’arazzo che riproduce il logo di Tota Pulchra e il prezioso paramento liturgico dedicato a Maria. I rari manufatti sono stati offerti dalla Maria Teresa Muñoz Guillèn, direttrice dell’Atelier Nacional de Tapices (Spagna).

Tante le figure istituzionali religiose e non che hanno preso parte all’evento, tra le quali: SER Mons. Emery Kabongo Kanundowy (Arcivescovo Emerito della Repubblica Democratica del Congo); SER Mons. Edward Novak (Arcivescovo Emerito e Segretario Emerito della Congregazione per la Causa dei Santi) e SER Mons. Calogero La Piana (Arcivescovo Emerito di Messina-Lipari e Santa Lucia del Mela), tutti e tre membri del Capitolo Vaticano.

Significativo è stato il discorso di apertura del Presidente della Tota Pulchra, Mons. Jean Marie Gervais, Prefetto Coadiutore del Capitolo Vaticano, che si è soffermato sull’attività di promozione sociale della sua associazione. Queste le sue parole:

«A nome dell’associazione di promozione sociale “Tota Pulchra”, da me presieduta, vi ringraziamo di vero cuore per essere venuti in così tanti, oggi, nella storica e meravigliosa sede della Cancelleria Apostolica della Santa Sede per chiudere in bellezza un 2018 ricco di avvenimenti importanti per la crescita di questa novella associazione, nata solamente tre anni fa da un’idea mia e di Danilo Maida, l’attuale vicepresidente e finanziatore di molti progetti. In pochissimo tempo, grazie alla dedizione, all’attenzione e alla preparazione degli associati, che rappresentano il cuore pulsante del nostro progetto, ci siamo fatti strada (come si direbbe: letteralmente a “spallate”) per emergere e affermarci come una delle realtà associative più importanti non solo di Roma, ma dell’intero panorama nazionale.».

Ed ancora: «la “Tota Pulchra” è stata una delle pochissime associazione a raccogliere l’invito di papa Francesco che ha lanciato un appello in favore degli artisti affinché, attraverso il loro ingegno creativo, la società si riappropri di quell’identità perduta nel flusso incessante di un’epoca contraddistinta dall’assenza di valori e che, inesorabilmente, ha perduto il rapporto originario con la bellezza del creato. (…)Grazie ancora a tutti di vero cuore per aver reso possibile questa giornata di cultura all’insegna dei valori della lealtà, del rispetto, dell’umiltà e dell’amicizia. Grazie in anticipo al mio staff per aver lavorato sodo in questo anno. (…)  Un grazie di cuore anche ai sempre presenti sponsor che ci supportano in ogni nostra iniziative e ai tanti artisti di cui è ricca e feconda l’associazione che contribuiscono, con la loro passione, a colorare con tinte variopinte la nostra scura e tetra società».

Importanti e di grande valenza culturale sono stati gli interventi del Prof. Danilo Moncada Zarbo di Monforte (socio onorario della Tota Pulchra), che, in lingua spagnola, si è focalizzato sull’importanza degli arazzi nelle famiglie nobiliari; di Maria Teresa Muñoz Guillén (Direttrice dell’Atelier Nacional de Tapices), che ha spiegato la particolare tecnica di lavorazione con cui ha realizzato l’arazzo e il paramento liturgico; del Dott. Enrique Arzac (benefattore del gruppo spagnolo) che, col suo breve discorso, ha sottolineato l’importanza del rapporto apparentemente inconciliabile tra arte ed economia; del Dott. Agostino Ricardi di Netro (cultore di Storia dell’arte) che, da buon cultore di Storia dell’arte, si è addentrato all’interno del panorama artistico italiano del periodo successivo al Medioevo, ed infine, del Prof. Alan Pascuzzi, artista e scultore italo-americano che utilizza magistralmente le antiche tecniche artistiche fiorentine dell’Umanesimo e del Rinascimento per produrre i suoi lavori.

Foto di Claudia D'Acunzo

Gli astanti sono stati intrattenuti con un magnifico concerto del coro dell’Accademia Palatina formata da Giorgio Carducci (maestro del coro e cantante solista); Emanuela Pietroncini (maestro al cembalo e direttrice d’Accademia) e Maurizio Lopa (viola da gamba). L’entrata in scena dei bambini ha contribuito, ancora di più, a rallegrare la serata con le loro dolci melodie e, soprattutto, a contribuire a rafforzare quel senso di appartenenza ai profondi valori dell’Evangelo.

A coordinare l’evento è stato il Dott. Valerio Monda (Chief Financial Officer) con il supporto dell’Ufficio Stampa diretto dal Dott. Gabriele Russo. Relazioni diplomatiche a cura del sig. Angelo Erriu.

Al termine dell’evento, i partecipanti sono stati invitati nella sala Riaria per un ricco vin-d’honneur con le eccellenze gastronomiche italiane a cura dello chef Massimiliano Mettini.

Importante è stata anche la partecipazione di Sabrina Zuccalà e Massimo Cavaleri, rispettivamente Amministratore e Direttore dell’azienda “4ward360”, che hanno illustrato i vantaggi derivanti dalle applicazioni delle Nanotecnologie nell’arte e, in particolar modo, del restauro dei beni culturali di cui la Chiesa è straordinariamente ricca. Di seguito il commento dei vertici dell’azienda:

«Siamo molto orgogliosi – hanno detto Zuccalà e Cavaleri – per l’opportunità che Mons. Jean Marie Gervais, Valerio Monda e Alan Pascuzzi ci hanno dato di partecipare attivamente a questo evento. Siamo felici di poter ammirare da vicino la “Sala del Vasari” riconosciuta e apprezzata in tutto il mondo per la sua bellezza. La presenza delle opere dello scultore Alan Pascuzzi, inoltre ci ha permesso di spiegare come salvaguardare le superfici delle statue attraverso i nanomateriali. Abbiamo offerto la nostra collaborazione anche al noto artista per preservare e conservare al meglio le sue sculture. Il riconoscimento del nostro lavoro da parte da parte di Pascuzzi e dei rappresentanti del Vaticano, ci fornisce la giusta motivazione per proseguire nello studio, nella ricerca e nella conseguente produzione di nanomateriali.  Siamo certi di trovare all’interno dello stato Vaticano, le giuste sensibilità per evitare che alcune opere d’arte, patrimonio dell’umanità, perdano la loro identità con processi di ammaloramento. L’innovazione delle nanotecnologie incontra l’arte e nel futuro sarà sempre di più protagonista dei restauri perché è in grado di ritardare il degrado, invertirlo e riportare le opere al loro stato iniziale.»

La Tota Pulchra ringrazia di vero cuore tutti gli sponsor che si sono adoperati con grande professionalità per la realizzazione e la buona riuscita dell’evento:

Chateau d’Ax: divani, cucine, letti, soggiorni moderni da oltre 60 anni.

Edos: residenze per anziani e categorie fragili.

Io Bimbo: lo specialista dell’infanzia.

Barberani: viticoltori dal 1961.

4ward360: nanotecnologia per la conservazione dei beni culturali.

Papa: confetti e amore dal 1975.

Parking via Giulia: parcheggio multilivello al centro di Roma.

Eremito: l’hotel dell’anima nel comune di Parrano (TN).

Pane sovrano: il pane.

Formaggi Gennargentu: le antiche tradizioni, la semplicità e la genuinità.

Emilio Borsi: gli antichi sapori della premiata fabbrica dei liquori.

 

Foto dell'evento (prima parte) Foto dell'evento (seconda parte)

 

Gabriele Russo

Tota Pulchra: Associazione per la promozione sociale   —   C.F.: 97939900581

Sede Legale: via della Paglia 15 - Roma (RM)   —   IBAN: IT16L0623003218000063594579

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