Lo scorso 26 gennaio 2018, grazie all’invito da parte dei giornalisti e moderatori dell’iniziativa Immacolata Giuliani e Fabrizio Mignacca, l’associazione Tota Pulchra, nelle persone del Dott. Valerio Monda e Luca Alberto Di Laudo, ha avuto l’onore di partecipare al Seminario “Il linguaggio della violenza” presso la Sala del Refettorio nella Camera dei Deputati. La Conferenza, che vantava la presenza di personalità del calibro di Marco Miccoli e Francesco Tagliente, si è incentrata sull’importanza dei toni nella comunicazione come strumento di prevenzione. Il bisogno di approfondire argomenti simili nasce dal dilagare di internet che, nel bene e nel male, riesce a dare voce a una quantità indefinibile di personalità e, allo stesso tempo, si diffonde ad estrema velocità. Proprio per questo motivo occorre sensibilizzare i portavoce e i giornalisti ad utilizzare nel miglior modo il loro potere, quello di influenzare le menti, soprattutto le più giovani. Tota Pulchra è vicina a questo delicato argomento e il suo Presidente, Mons. Jean-Marie Gervais, ha voluto diffondere il suo pensiero, affidandone le parole al Dott. Valerio Monda, Primo Assistente:

Mi dispiace non poter presenziare al corso “Il linguaggio della violenza” per motivi di salute, pur non potendo essere lì fisicamente, sento di poterlo essere nel pensiero e nella volontà. Il tema della violenza e del linguaggio ha sempre colpito il mio immaginario e preoccupato chi fa della solidarietà e dell’uguaglianza tra gli uomini il centro della propria missione. In tempi di comunicazione breve e coincisa, diretta e non mediata, spesso, la violenza entra nel linguaggio, e con esso la vessazione ed il senso di mettere in condizioni di svantaggio ed inferiorità l’interlocutore. La violenza si diffonde con estrema facilità nella nostra società e spesso la Chiesa si è espressa per riportare i termini del dialogo nelle regole del rispetto reciproco. È un cammino difficile quello che ci siamo posti, ma non manca la volontà di perseguirlo nell’esempio di chi indicò l’uguaglianza tra le persone come priorità. Ma la preoccupazione per certi comportamenti lesivi c’è. Anche il Santo Padre si è spesso espresso in tal senso ed ha motivato la preoccupazione per una deriva che mette al centro la necessità di sopraffazione di taluni. Nel suo recente viaggio in Perù Papa Francesco ha invitato a lottare contro la piaga del femminicidio, ha ricordato che “sono molte le situazioni di violenza che sono tenute sotto silenzio al di là di tante pareti” e ha chiesto “che si promuova una legislazione e una cultura di ripudio di ogni forma di violenza”. Sono parole forti figlie di uno spirito volto alla ricerca del giusto, della correttezza e della necessità di modificare ciò che non è consono all’umanità. Parole che hanno la necessità di calarsi in un mondo che spesso si rappresenta diviso da muri inesistenti, barriere che si conformano a preconcetti e divisioni laceranti. In tal senso credo che parlare e discutere del tema serva a diffondere la cultura della comprensione tra i popoli e la concordia che è sempre il bene più desiderabile e perseguibile. Auguro a tutti un buon proseguimento dei lavori.

Simona Arcuri

Tota Pulchra: Associazione per la promozione sociale   —   C.F.: 97939900581

Sede Legale: via della Paglia 15 - Roma (RM)   —   IBAN: IT16L0623003218000063594579

Vai all'inizio della pagina
Find us on Facebook
Youtube